5th Pedretti Lecture – Annarita Angelini

La Nuova Fondazione Rossana e Carlo Pedretti e la

Accademia delle Scienze dell’Istituto di Bologna

hanno il piacere di invitarla a partecipare alla

5th Pedretti Lecture

che sarà tenuta il 18 marzo 2021 alle ore 16.30 da

Annarita Angelini

sul tema

“Finzioni d’infinite forme”: la realtà potenziata di Leonardo

Le Pedretti Lectures, nate per espressa volontà di Rossana Pedretti, sono conferenze tenute su invito da studiosi di fama internazionale che si sono distinti per i loro contributi a tematiche leonardiane e relative più in generale al problema del rapporto tra arte e scienza. 

La prima Pedretti Lecture è stata tenuta a Urbino da Antonio Becchi del Max Planck Institute for the History of Science di Berlino il 24 maggio 2018; la seconda da Evandro Agazzi, professore emerito di Filosofia teoretica nelle Università di Genova e Friburgo, all’Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti di Modena il 7 novembre 2018 e la terza da William Shea professore  galileiano emerito di Storia della Scienza nell’Università di Padova al Teatro Bonci di Cesena il 28 ottobre 2019 e la quarta da Sabine Frommel Directeur d’études d’Histoire de la Renaissance e dell’équipe HISTARA presso l’École Pratique des Hautes Études alla Sorbonne (PSL, Paris) il 2 dicembre 2020.

Quest’anno la quinta Pedretti Lecture è stata affidata ad Annarita Angelini professore ordinario di Storia della Filosofia Alma Mater Studiorum – Università di Bologna

L’intervento si concentra sulla nozione di “dimostrativa forma” quale elemento che fa della pittura di Leonardo il metodo stesso della conoscenza. Una conoscenza che non si limita ai fenomeni che ordinariamente per se medesima la natura conduce, ma che indaga, descrive e “contrafa” ciò che è nell’universo per essenza, presenza e immaginazione. Movimento, variazione, ambiguità, ombra, instabilità e chiaroscuri… connotano una forma che ha caratteri peculiari e, ciò che più importa, fonda e partecipa di sé un mutato concetto di realtà col quale il pensiero filosofico e scientifico moderno si misureranno: una iperealtà, quella cui dà luogo un’arte, che scavalca i confini del finito e dell’osservabile e a opere infinite attende che la natura mai creò. 

Per partecipare: https://zoom.us/j/98326399213pwd=a1laTXRHQk0zSTRUcHVYb1VJbHk0QT09